Con dispiacere, ma non certo con sorpresa, abbiamo preso nota che la proposta di benemerenza civica (alla memoria) a Marco Frigerio non ha avuto il parere positivo da parte della commissione incaricata della scelta.
Ci spiace, perché sarebbe stata una bella occasione di riconoscere il valore anche di un impegno meno “fattivo”, ma più formativo: abbiamo infatti constatato che molti fra i premiati può essere annoverato fra quelli “che fanno cose”, peraltro nobilissime e stimabilissime, mentre meno spazio si è dato a chi si spende per la cultura e l’impegno per l’educazione alla cittadinanza attiva e all’inclusivita (che Progetto BASE e le associazioni e i singoli e le singole persone che hanno sostenuto la candidatura di Marco gli riconoscono come un valore prezioso ed un’eredità qualificante).
Non importa.
Per noi Marco rimane unico nella capacità di ascolto, coinvolgimento, condivisione, accoglienza, trasparenza.
Valori forse impalpabili, e meno quantificabili, ma oggi sempre più necessari, e riferimenti a cui continuare ad ispirare la nostra azione.
E vogliamo ringraziare pubblicamente Prima Bergamo, unico organo di informazione ad avere fatto menzione della candidatura in un articolo della scorsa settimana. E uno dei pochissimi che ci segue con costanza ed attenzione. Grazie, di cuore.
NB: per chi non conoscesse Marco, ecco due interventi che fece nel corso di un dibattito ad ORLANDO Festival 2025 a nome di Progetto BASE:


