All’istituzione fantastica inventata quest’anno da ORLANDO Festival 2025, il Ministero del Fallimento, anche Progetto BASE porterà la sua voce, attraverso le parole di Marco Frigerio.
Come dice ORLANDO, immaginare un’istituzione significa riflettere su quali sono le soggettività che non vengono riconosciute e legittimate dal sistema istituzionale.
Un gruppo come il nostro, che vorrebbe portare all’attenzione dell’Amministrazione temi che stanno a cuore alla cittadinanza ma vengono metodicamente ignorati, non può che sentirsi al posto giusto, onorato dell’invito dell’organizzazione del Festival.
Il Ministero del Fallimento “intende dare atto e valore a tutte le situazioni considerate fallimentari ma che in realtà cadono nelle falle di un sistema che riconosce il privilegio di pochi”.
“Un’installazione partecipata e una serie di incontri con persone invitate a creare una narrazione plurale del fallimento”, alla quale daremo il nostro contributo portando alla luce quello che il riconoscimento a “Bergamo provincia con la migliore qualità della vita” di tutta Italia secondo il sondaggio annuale del Sole 24 Ore ha fatalmente lasciato in ombra.
Saremo in piazza davanti al Palazzo della Libertà per cercare, con ORLANDO, uno spazio non virtuale dove poter prendere parola.
* Domenica 4 maggio, dalle 17.30 alle 19.00 | Guardare alle falle della città con la migliore qualità di vita.
Offrire uno sguardo critico su ciò che è invisibilizzato nel tessuto urbano per rispondere a logiche che, in nome del decoro e della turistificazione, diventano escludenti.
Ospiti: Marco Frigerio (Progetto BASE_ Bergamo Accogliente Solidale Ecologista), Silvia Briozzo (artista e autrice del progetto Manifeste), F. de Isabella e Gabriele Tori (artist* del progetto Mai+), Don Roberto Trussardi (Direttore di Fondazione Diakonia Onlus – Caritas Bergamasca). Modera l’incontro Chiara Rizzi, mediattivista per il diritto all’abitare.


