Per settimane – fino a metà aprile inoltrato – le fontane di Bergamo sono rimaste inspiegabilmente spente.
Nessuna comunicazione ufficiale, nessuna risposta alle richieste di chiarimento da parte dei cittadini eda parte di Progetto BASE.
Solo ora, consultando l’Albo Pretorio, emerge la verità: da mesi era in corso un contenzioso tra il Comune e la società incaricata della manutenzione (affidata appena un anno fa per il triennio 2024–2026). Il contratto è stato risolto per mutuo consenso il 7 aprile 2025, a seguito di accertate inadempienze.
Le stesse inadempienze che hanno probabilmente portato ad avere le nostre bellissime fontane senz’acqua per oltre cinque mesi.
La domanda è semplice: perché non dirlo subito?
Perché scegliere il silenzio invece di spiegare chiaramente le difficoltà incontrate e le modalità con cui si stava procedendo alla risoluzione del problema?
Si parla tanto di trasparenza, ma quando si tratta di praticarla davvero, purtroppo il Comune… fa acqua da tutte le parti.


