Il nuovo stagno al posto del paleoalveo del Parco Ovest

Come affogare in un (finto) stagno. Parco Ovest e l’idea di biodiversità del Comune.

Ci sembra una nota stonata il tono trionfalistico con il quale la stampa esalta il mantenimento dell’area umida del Parco Ovest II come un risultato di tutela del territorio.

L’area ambito di trasformazione Parco Ovest II, al netto della parte costruita dell’attuale sede della BAS a nord, è attualmente interamente verde.

Area parte integrante della cosiddetta “cintura verde” di Bergamo.

Ma sono previsti tre palazzoni da 11 piani, un supermercato, più parcheggi e servizi, ed un albergo, tutti da edificarsi su aree attualmente verdi attraversate dal corso del paleoalveo del Morla.

Questo si chiama, semplicemente e onestamente, consumo di suolo.
Una scelta suicida per un Comune che respira un’aria tra le più inquinate d’Europa, un comune che ha dichiarato da anni lo stato di emergenza climatica e ambientale (dichiarazione che ha avuto solo scopo propagandistico e ora è evidentemente carta straccia) non dovrebbe permettersi.

Del Parco preesistente viene tutelata un’area di 2.500 mq, area umida spostata “di qualche metro” rispetto all’antico paleoalveo del Morla. Che messa in termini più comprensibili è circa la metà della metà di Piazzale Alpini.
Una superficie che rappresenta una minima frazione di tutto il lotto interessato dall’intervento di Ferretti, circa il 2,1% di tutta l’area dell’ambito di trasformazione Parco Ovest II, che ha una superficie totale di più di 115.000 mq

E tutelata si fa per dire, visto che si arriva alla beffa di realizzare una passerella illuminata che la scavalca, con grande felicità della fauna da giardinetto condominiale capace di convivere con un’antropizzazione così violenta.

Al netto di articoli di stampa compiacenti, quello che resta è un costruttore che occupa con case e supermercati – legalmente e a pieno diritto – un’area che, una volta, era area verde e polmone della città, ricca di biodiversità e ambientalmente rilevante.
Quello che simmetricamente perde la cittadinanza.

I trionfalismi sono, decisamente, fuori luogo.