1) Correva il mese di Giugno dell’anno 2016...
Il Comune di Bergamo, il cui sindaco è Giorgio Gori, decide di accettare una sfida ambiziosa: il progetto “3 Piazze” che prende in esame – citiamo – tre spazi pubblici, attuali o future piazze, ubicati in tre ambiti territoriali distinti per collocazione territoriale, per conformazione e ruolo, ma uniti da univoci obiettivi, primo fra tutti quello di ridare centralità, funzioni e usi aggiornati ad un uso dello spazio pubblico contemporaneo.
Va precisato che originariamente il piazzale degli Alpini non era compreso, ma, come ci dice l’Eco di Bergamo del 5/2/2016, la terza piazza era Piazzale della Malpensata.
Sempre l’Eco ci dice l’importo previsto di spesa: 2,5 milioni di Euro.
Il Corriere parla di questa iniziativa e ci dice che nell’occasione il Comune userà una piattaforma utilizzata dal Comune di Milano il cui nome è ConcorriMI ed è tuttora disponibile.
E ancora grazie all’Eco possiamo vedere da che punto si partiva, nel progetto: qui la storia del Piazzale.
Gli Assessorati coinvolti sono:
- Assessorato ai Lavori Pubblici (Marco Brembilla)
- Assessorato all’Ambiente, Ecologia e Opere del verde (Graziella Leyla Ciagà)
- Assessorato alla Riqualificazione Urbana (Francesco Valesini, tuttora responsabile della Riqualificazione Urbana)
Dal documento preliminare di progettazione: “la volontà del concorso è quella sottesa al pensiero per cui, pensando contestualmente alla riqualificazione di tre luoghi seppur diversi tra loro, possa nascere un filo conduttore univoco che renda esplicita una nuova forma dello spazio pubblico per Bergamo aggiornato ai suoi nuovi usi ed alle sue rinnovate esigenze di qualità urbana e di vita“
in altri termini, il concorso nasce per unire tre diversi interventi sotto un unico filo conduttore e l’idea è quella di ridisegnare lo spazio pubblico di Bergamo adattandolo ai nuovi usi della città e a standard di qualità più elevati.
Il Piazzale degli Alpini (che era uno dei tre spazi, insieme a Piazza Risorgimento, nel quartiere Loreto, e Piazza Carrara, ai piedi di Città Alta) non doveva più essere solo un “luogo di passaggio” tra la stazione e il centro, spesso percepito come grigio e insicuro, ma parte di questo ridisegno per una nuova fruizione della città che cambiata chiedeva standard più elevati di qualità.
Quale obiettivo? L’obbiettivo è la definizione di un sistema aggiornato degli spazi collettivi in grado di determinare uno sguardo adeguato alla condizione contemporanea della città che moltiplica le condizioni e le regole di uso dello spazio pubblico.”
Anche questa frase criptica è tratta dal documento ufficiale.
Noi sintetizziamo così: attraverso un filo conduttore univoco, il progetto punta a trasformare tre interventi diversi in un sistema integrato di spazi comuni; questa nuova forma dello spazio pubblico è pensata per adattarsi alla realtà attuale di Bergamo, una città dove le modalità di fruizione si moltiplicano e richiedono soluzioni flessibili, aggiornate e attente alla qualità della vita.
2) Cosa e come fare?
La somma a disposizione per l’intervento, così come riporta il bando (che si può leggere qui) “comprensivo di importo dei lavori, costi di progettazione, direzione lavori, collaudi, costi per la sicurezza, spese del concorso e somme a disposizione della Stazione Appaltante” era fissata in € 600.000,00 IVA esclusa.
Per le opere importo massimo di € 480.000,00,
Era anche precisamente dettagliato come dovevano essere gli arredi, le sedi stradali, i marciapiedi: anche questo si può vedere consultando un altro documento, il documento di appendice, dal quale estrapoliamo la parte relativa alla progettazione del verde:
“(…) La proposta progettuale dei tre ambiti individuati dal DPP, dovrà tenere presente la possibilità di soddisfare esigenze di tipo sociale, didattico e ricreativo valorizzando così il contesto urbano in rapporto alle evidenze architettoniche, al fine di offrire alla collettività un valido servizio di integrazione ed inclusione. (…)
Per Piazza degli Alpini si dovrà tenere presente il principio di salvaguardia dell’impianto arboreo per la componente ormai storicizzata presente allo stato di fatto e comunque sarà lecito ripensare ad un’eventuale rimozione ed altra dislocazione dei frassini esistenti e prospicienti il Bergamo Science Center. Il progettista potrà valutare la possibilità di implementare l’impianto arboreo secondo le regole di buona tecnica agronomica.
Le proposte di messa a dimora di nuove essenze dovrà essere valutata tenendo conto dei seguenti principi: coerenza ecologica, coerenza rispetto agli impatti ambientali e coerenza storico-tipologica” i cui criteri sono dettagliatamente esposti nell’allegato 8 del “ Regolamento per la tutela del verde pubblico “ approvato dal C.C. con deliberazione n. 162/I0016284 P.G. del 19/09/2005. E’ fatto divieto l’inserimento di essenze arboree i cui pollini risultino fortemente allergizzanti. Inoltre nella progettazione e computazione delle opere si dovrà tener conto che le soluzioni proposte dovranno risultare a basso indice di manutenzione e che la scelta delle essenze dovrà privilegiare quelle antismog.”
Nella prossima puntata inizieremo a parlare della sua realizzazione.
Vi anticipiamo però come avrebbe dovuto essere nelle intenzioni dello Studio Capitanio, vincitore del concorso: qui come viene presentato nel sito dello studio e qui l’intervista al progettista.
Un po’ di rassegna stampa:
https://www.awn.it/news/notizie/5149-bergamo-riqualifica-tre-piazze
Per chi è interessato ad approfondire la genesi della nuova piazza:
01 – RILIEVI e RAPPRESENTAZIONE STATO DEI LUOGHI 03.01.1 RILIEVO AEROFOTOGRAMMETRICO ALPINI DBT E DWG AGG 2014.zip(application/zip)
03.01.1 RILIEVO AEROFOTOGRAMMETRICO – SCALA 1:1.000 03.01.2 ORTOFOTO ALPINI SCALA 500 E 200.zip(application/zip)
03.01.2 ORTOFOTO 03.01.4 VISTE ASSONOMETRICHE – FOTO AEREE ALPINI.zip(application/zip)
03.01.4 VISTE ASSONOMETRICHE 03.01.6 Grammatica alpini .dwg(application/octet-stream)
03.01.6 GRAMMATICA DELLO SPAZIO PUBBLICO03 – INFORMAZIONI STORICHE 03.03.5 stato di progetto al 2010.zip(application/zip)
03.03.5 PROGETTO 201004 – INFORMAZIONI URBANISTICHE 03.04.2 tavole sottoservizi alpini.zip(application/zip)
03.04.2 TAVOLE PUGGS SERVIZI A RETE06 – INDIRIZZI E INTERPRETAZIONE 03.06.1 mappa di Sintesi qualitativa al2000 ALPINI .dwg(application/octet-stream)
03.06.1 MAPPA DI SINTESI QUALITATIVA Scala 1:2000 03.06.2 mappa di Sintesi qualitativa al1000 ALPINI .dwg(application/octet-stream)
03.06.2 MAPPA DI SINTESI QUALITATIVA Scala 1:1000 03.06.3 individuazione alberature da mantenere PIAZZALE ALPINI a.dwg(application/octet-stream)
03.06.3 INDIVIDUAZIONE ALBERATURE DA MANTENERE 03.06.4 Domus in piazza dante a.dwg(application/octet-stream)
03.06.4 LA DOMUS, OGGI IN PIAZZA DANTE–



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