Bergamo è prima in cosa? Siamo sicuri che sia un successo?

Primi per qualità della vita. Ma quale vita e di chi?

Da cosa deriva la dissonanza tra le nostre critiche e il brillante risultato (addirittura prima su 107!) ottenuto da Bergamo nella classifica sulla qualità della vita delle province italiane?

Molto semplicemente, gli indicatori utilizzati, e qui citiamo direttamente la Nota Metodologica del Sole 24 ore “sono tutti certificati, forniti al Sole 24 Ore da fonti ufficiali, istituzioni e istituti di ricerca (come il ministero dell’Interno o della Giustizia, Istat, Inps, Agcom, Siae e Banca d’Italia; oppure forniti alla redazione da realtà certificate, tra cui Scenari immobiliari, Crif, Cribis, Prometeia, Iqvia, Tagliacarne e Infocamere).”

Noi, invece, cerchiamo di dare voce a cittadini e cittadine, che possono dare un diverso valore a uno stesso indicatore; si tratta però di voci che non compaiono nelle statistiche.

La percezione oggettiva non esiste se non si considera il punto di vista
Per fare qualche esempio…

Il pagamento di una fattura entro 60 giorni (siamo terzi, migliore performance nel gruppo di dati “Ricchezza e consumi”) è più o meno rilevante del canone medio di locazione (siamo in 79° posizione) o della disuguaglianza del reddito netto (siamo in 93° posizione) ?
E sarà pure importante che le assenze dal lavoro siano poche (e conferma il mito di grandi lavoratori) ma siamo in posizione 89 per le ore di cassa integrazione e addirittura in 92° posizione per il gender pay gap (la differenza di stipendio fra maschi e femmine).

Ci curiamo vicino a casa, siamo primi per emigrazione ospedaliera, ma siamo in 82° posizione per l’uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione. Abbiamo dal punto di vista dell’ambiente la migliore performance (settimi tra le province italiane) per la densità di impianti fotovoltaici, ma siamo in 76° posizione per concentrazione media annuale di PM10.
Più sportivi di chiunque altro, ma in cambio in 87° posizione per l’indice del clima e 86° posizione per numero di librerie.

Ricordiamo che si tratta della provincia, e la percezione può essere diversa a Bergamo, Premolo e Bariano. Ma soprattutto ripetiamo: la percezione di uno stesso dato oggettivo è diversa a seconda del punto di vista.

Non sentitevi sbagliatə se Bergamo non vi sembra il paese delle meraviglie.

L’impressione è che, più che di qualità della vita, si tratti della classifica dei posti dove sarebbe più vantaggioso investire per un lettore abituale del Sole 24 ore.

E non siamo certi che in questo caso essere primi sia in assoluto una buona notizia.