Di Bergamo si dice che sia una città un po’ chiusa nei confronti dei “forestieri”.
Sarà per questo che succedono avvenimenti come quello raccontato qualche giorno fa dal Corriere Bergamo, che ci ha particolarmente colpito. Preferiamo proporvi stralci presi testualmente dall’articolo, per evitare di essere accusati, come già succede a volte nei commenti, di parzialità e pregiudizi. O forse si dirà semplicemente che pensiamo sempre male: in questo caso invitiamo a ragionare sul fatto che per essere pubblicato sul Corriere Bergamo ha suscitato, quanto meno, la curiosità non solo nostra.
Dunque, cominciamo.
“Decine di candidati […] si sono proposti per la selezione pubblica di un incarico nei ranghi dell’assessorato all’Edilizia di Palafrizzoni. La posizione richiesta è quella di dirigente della direzione Edilizia privata, pianificazione urbanistica attuativa, Sueap e occupazione del suolo pubblico. […] Titolo per partecipare: diploma di laurea (non si specifica la facoltà) ed essere in possesso di non meglio precisate esperienze recenti.” […]
“Alla selezione si presentano in 51 candidati con fior di curriculum; tra loro laureati in architettura, ingegneria e giurisprudenza con master di perfezionamento ed esperienze tecniche dichiarate” ma “Tempo qualche giorno e per una quarantina di loro, tra cui professionisti del settore, la selezione si chiude al primo turno. A stopparli, ritenendoli «poco rispondenti alla posizione», è la Commissione esaminatrice presieduta da Silvano Armellini, dirigente del Comune di Bergamo (all’Ambiente)” […] “Da una prima short list di dieci candidati, alla selezione finale ci arrivano in tre: F.N., A.S. e G.D.
Comun denominatore: i tre candidati sono tutti già in organico al competente assessorato (cioè all’Edilizia) del Comune di Bergamo.
“Il 20 novembre Palafrizzoni ufficializza il conferimento dell’incarico a G.D., selezionata dalla sindaca Elena Carnevali “intuitu personae”, vale a dire in relazione alle sue qualità personali (pur, come si legge nella determina di nomina, tenendo conto dei suggerimenti della Commissione).
Va detto che D. 53 anni, […] fresca di laurea in Scienze politiche e Relazioni internazionali conseguita nel dicembre del 2023 all’Università Mercatorum, cioè l’ateneo digitale delle Camere di commercio […] vanta una notevole esperienza sul campo (comunale) avendo iniziato la sua carriera professionale nel 1995 a Palafrizzoni.“
Spiace per i 48 respinti.
Ma soprattutto spiace che in Comune si siano accorti solo dopo la selezione che i migliori per il posto a concorso erano già seduti alle scrivanie dell’ufficio.
Laddove non necessario o richiesto per legge, sarebbe opportuno non consumare risorse comunali per selezioni che possono essere evitate con il solito e mai venuto meno criterio del buon padre di famiglia. In caso contrario di obbligo di concorso, se si ripetesse un’analoga situazione, speriamo che la descrizione del profilo ricercato non spinga tante persone ad interessarsi ad una selezione pubblica già in partenza inutile.
PS: per i curiosi ed i precisi ecco il bando pubblicato dal Comune di Bergamo e il relativo avviso sul portale governativo inPA.


